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Physalis alkekengi, alchechengi, involucri rigonfi che racchiudono i frutti di alchechengi - foto GCP

  • Physalis alkekengi L., alchechengi detta anche palloncini o chichingero -  famiglia delle Solanacee 

 

Descrizione

L’alchechengi è una pianta erbacea, perenne, con rizoma strisciante, profondo. Ha fusto parzialmente ascendente, a sezione quadrangolare. Può raggiungere l’altezza di 50 cm circa. Fiorisce, in estate.

  • I fiori hanno corolla bianca o giallina, campaniforme, con 5 stami e ovaio supero; sono portati all’ascella delle foglie.
  • Le foglie sono ampie, opposte, di forma ovato-lanceolata.
  • I frutti sono bacche, simili a piccole ciliege, biloculari, di colore giallo o rosso, racchiusi in involucri rigonfi.

 

Tossicità

Non tutti gli autori concordano sulla tossicità delle parti epigee di questa pianta, anche se la maggior parte degli stessi ritiene tossiche foglie, steli e calice.  In particolare, è certo che le foglie contengono un glucoside amaro, la fisalina.

Il rizoma  contiene diversi alcaloidi tossici tra cui igrina e tigloilossitropano.

Il tossicologo tedesco Otto Gessner ha inserito l’alchechengi nel suo elenco di specie tossiche.

L’intossicazione da alchechengi, in genere, si risolve nel giro di 24 ore, salvo la diarrea che può durare più a lungo.

L’alchechengi è stata a lungo utilizzata come pianta medicinale per la cura delle malattie della vescica e in generale delle vie urinarie.

Attualmente si usa in omeopatia per gli stessi scopi.

 

Curiosità

Physalis alkekengi, alchechengi, all'interno degli involucri scheletriti si notano i frutti di alchechengiIl nome generico deriva dal greco antico e significa “bolla”: richiama la forma del calice, quando, accresciutosi, racchiude come un palloncino il frutto.

L’alchechengi è spesso coltivata nei giardini proprio per i caratteristici “palloncini”, che a maturità raggiungono un bel colore rosso-arancione, che dona alla pianta un bell’aspetto.

Ne Il libro dei fiori [I. Pizzetti e H.Cocker, Garzanti, Milano 1968], leggiamo che le specie di Physalis con frutto commestibile sono il pubescens e il peruviana, spontanei in America e in Canada, dove i frutti sono mangiati crudi o utilizzati per fare marmellate, o anche canditi o ricoperti di cioccolato. In generale, indica che i Physalis con frutto edule sono pubescenti, quasi viscosi, con fiori macchiettati di viola, mentre le specie con frutto non edule sono pressoché glabre o scarsamente pelose.

 

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