Bevagnambiente, su alcune pagine, utilizza cookie di terze parti (in particolare, ad esempio, cookie legati a YOUTUBE, alle mappe di google...), rispetto a questi, come puoi ben immaginare, non abbiamo alcuna possibilità di intervenire. Se ci scrivi, se lasci dei commenti ecc. la tua email sarà gestita esclusivamente per risponderti, comunicare con te ma non la cederemo ad altri, IN OGNI MOMENTO PUOI CHIEDERCI DI CANCELLARLA E NOI PROVVEDEREMO, TOGLIENDOTI DALLA NOSTRA MAILING LIST! Per il resto cerchiamo di migliorare la tua navigazione sul nostro sito senza intervenire sulla tua privacy. Sono possibili cookie tecnici nel rispetto della vigente normativa. Se continui a utilizzare questo sito, senza modificare le impostazioni dei cookie nel browser che utilizzi, e clicchi su "Chiudi e accetta" permetti il loro utilizzo.



Anemone dell'Appennino

Anemone ssp. L. - famiglia delle Ranuncolacee
Tra gli anemoni illustriamo, in particolare, le seguenti specie:
  • Anemone degli Appennini, Anemone apennina L.
  • Anemone stella o anemone dei campi, Anemone hortensis L.
  • Anemone dei boschi, Anemone nemorosa L.
  • Anemone giallo, Anemone ranuncoloides L.
  • Anemone epatica o erba trinità, Hepatica nobilis Miller

Anemone hortensis, anemone dei campi

Descrizione

Anemone apennina L., anemone degli Appennini, è una pianta erbacea perenne, rizomatosa. Abbonda ai margini dei boschi ove fiorisce da marzo a maggio, fino alla quota di m 1500 s.l.m.

  • I fiori sono larghi fino a 4 cm e hanno 8-12 petali ellittici, di colore azzurro-violaceo o talora bianco, e numerosi stami gialli.
  • Le foglie, basali, hanno un lungo picciolo e sono pelosette sulla pagina inferiore.
  • I frutti sono degli acheni pelosi, di piccole dimensioni.



Anemone hortensis L. (= A. stellata Lam.), anemone stella o anemone dei campi, è una pianta erbacea perenne, alta da 15 a 45 cm circa, che fiorisce da febbraio ad aprile; è uno degli anemoni più comuni nei prati e lungo le rive dei fiumi e dei torrenti che solcano la Valle Umbra. 

  • I fiori hanno corolle di colore roseo-violaceo, con petali generalmente in numero di 15 (12-19) , strettamente lanceolati.
  • Le foglie bratteali sono sessili, verticillate, generalmente intere, di forma lineare-lanceolata; le foglie basali sono palmate, con segmenti sfrangiati anteriormente.
  • Il fusto è unifloro.

Anemone hortensis, anemone dei campi

 

Anemone nemorosa, anemone dei boschi, è una piccola pianta (non più alta di 30 cm) erbacea e perenne, in generale glabra. È tra le prime specie a fiorire tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.

  • I fiori sono bianchi, appena sfumati di viola nella pagina inferiore, solitari, larghi 2,5-3 cm; sono formati da 6-12 petali di forma ellittica.
  • Le foglie sono palmato-partite, con segmenti (3-5) lanceolati e irregolarmente inciso-lobati.
  • II frutto è composto da numerosi acheni leggermente rostrati.
  • Il fusto è unifloro, sottile ed eretto.

 

Anemone ranuncoloides L, anemone giallo, è una pianta alta circa 30 cm.

  • I fiori hanno corolle di circa 2-3 cm di diametro, rette da peduncoli coperti di peluria. I petali sono in numero di 5-6 e sono di un bel giallo intenso.
  • Le foglie basali sono assenti all’atto della fioritura, ma sono presenti caratteristiche foglie cauline verticillate, palmatosette ad elementi irregolari, che contornano il fiore esaltandone il colore.
  • I frutti sono piccoli, con peli dritti, corti, setolosi.

 

Hepatica nobilis Miller, anemone epatica, erba epatica o erba trinità, è una piccola pianta, alta fino a 15 cm, tipica dei suoli calcarei.

  • I fiori solitari di colore viola, o rosa, raramente bianchi, sono larghi 2-3 cm e hanno numerosi stami.
  • Le foglie, trilobate a margine intero, hanno la pagina superiore verde e quella inferiore violacea.
  • I frutti sono degli acheni non piumosi, pubescenti e rostrati. Contengono semi molto piccoli.


Hepatica nobilis, anemone epatica o erba trinità

Tossicità

La tossicità degli anemoni è piuttosto elevata e interessa praticamente tutte le specie e la pianta intera, per la presenza di alcaloidi, del glicoside tossico ranuncolina, nonchè di varie saponine.

L’ingestione causa sintomi vari tra cui ricordiamo vomito, diarrea, vertigini, confusione mentale, problemi cardiocircolatori e respiratori gravi sino al collasso, mentre il contatto può provocare dermatiti e vesciche anche molto dolorose e persistenti.

La maggiore pericolosità si presenta con la pianta fresca, perchè l’essiccazione determina la decomposizione dei principali prodotti tossici in composti più semplici e praticamente privi di effetti dannosi.

Particolarmente pericolosi sono gli estratti di anemoni utilizzati per uso interno.

L’anemone dei boschi, in particolare, contiene un alcaloide velenoso che  irrita le mucose e la pelle; una volta era usato nel trattamento delle malattie reumatiche e dei dolori articolari, pratica abbandonata e assolutamente da evitare per l’estrema pericolosità della pianta.

 

Curiosità

Il portamento delle piante appartenenti a questo genere è erbaceo e i frutti sono per la maggior parte di colore verde.

Nella penisola di Kamchatka l’estratto di anemone era utilizzato per avvelenare la punta delle frecce.

Nella tradizione della “signatura” si riteneva che l’anemone epatica fosse utile nella guarigione delle malattie del fegato, per la somiglianza del colore di questo organo con quello delle pagine inferiori delle foglie.

Al calare del giorno o quando inizia a cadere  la pioggia gli anemoni inclinano i fiori verso terra e i petali esterni quasi si chiudono a proteggere stami e pistilli, così preziosi per assicurare la sopravvivenza della specie.

Teocrito scriveva: “Vocatur Anemone quod subito flos cadat; caducus enim est et corrumpitur“, con ciò indicando la facilità con cui il vento (anemos) disperde questo bel fiore.

Bevagnambiente è un itinerario di conoscenza per scoprire, conoscere, amare Bevagna ed il suo ambiente.

Con Bevagnambiente diamo voce e spazio a chi, amando questo territorio, vuole promuoverne la conoscenza e il rispetto.

Chi pensa che sia possibile una crescita infinita in un mondo finito o è un pazzo o un economista… [KB]

loghibevagna.jpg
Saturday the 21st. BevagnAmbiente.