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Sinapis arvensis, senape selvatica

Sinapis sp. L., Brassica sp. L. - famiglia delle Brassicacee
  • Sinapis alba L., senape bianca
  • Sinapis arvensis L., senape selvatica, senape dei campi
  • Brassica nigra (L.) Koch, senape nera

Descrizione

La senape bianca (Sinapis alba ) è coltivata in tutta Europa come pianta oleosa, ha fiori gialli e foglie caulinari superiori picciolate, da pennato-divise a pennatosette.
Le silique (cioè i frutti contenenti i semi, simili a baccelli di fagiolo o pisello) hanno setole rigide e lungo becco appiattito, con semi di colore da giallo chiaro a biancastro.
La senape selvatica (Sinapis arvensis) è alta fino a 60 cm circa.
Ha fiori gialli, gambi generalmente con setole ruvide, specialmente in basso, foglie superiori generalmente intere e sessili, foglie inferiori incise e picciolate.
Le silique sono corte e cilindriche, poco strozzate tra i semi, generalmente glabre.
I semi sono sferici, lisci, di colore marrone scuro.
Contrariamente al raperonzolo che abbassa i sepali, la senape li alza.
La senape nera, detta anche mostarda nera, (Brassica nigra) è una pianta alta pià di un metro, con setole ruvide alla base, pruinose e bluastre.
Foglie superiori picciolate, lanceolate ed allungate, foglie inferiori sempre picciolate ma lobate.
Ha fiori piccoli e gialli e silique strette contro il gambo, lineari, che si assottigliano repentinamente alla base e alla cima.
I semi sono sferici e di colore da rosso scuro a rosso mattone.

In generale le senapi sono piante erbacee annuali, diffusamente coltivate e spesso inselvatichite.

Tossicità

I semi delle senapi contengono dei glicosidi che mischiati all'acqua (compresa quella presente nella saliva) liberano la sinapina, un alcaloide.
Per questo un uso indiscriminato di semi di queste piante può causare problemi gastrointestinali anche gravi.
L'utilizzo esterno può, inoltre, provocare dermatiti e infiammazioni cutanee, anche con gonfiori e vescichette.

Curiosità

In passato gli impiastri di senape sono stati utilizzati nella medicina popolare contro le infiammazioni.
Dai semi delle senapi si ottiene la "senape", condimento conosciutissimo costituito da un miscuglio di semi di senape, solitamente bianca e nera, con aceto, curcuma, paprika, sale, zucchero ed altre spezie.

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