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Clematis vitalba, vitalba

Clematis vitalba L. - famiglia delle Ranuncolacee
  • Clematis vitalba L., vitalba, clematide

Descrizione

Clematis vitalba è una pianta rampicante che si abbarbica alle siepi e agli alberi; è caratterizzata da foglie composte e piccoli fiori bianco-verdastri, profumati, che fioriscono da maggio a luglio.
Le clematidi o vitalbe si notano in particolare dopo la fioritura estiva, quando i frutti (acheni) giungono a maturità e formano soffici ciuffetti piumosi dall'aspetto inconfondibile, di colore bianco argenteo, che possono permanere sino alla primavera seguente.
Si può considerare una delle poche vere liane spontanee diffuse in Europa.
Sono prensili sia i piccioli delle foglie composte sia quelli delle singole foglioline, che si arrotolano intorno ai sostegni.
I vecchi fusti rampicanti possono avere il diametro di un braccio d'uomo, con corteccia solcata che si decortica in strisce.


Clematis vitalba, acheni e foglie

Tossicità

Come tutte le ranuncolacee anche le Clematis sono tossiche, per la presenza di alcaloidi, protoanemonina (che si trasforma in anemonina) e saponine.
La pianta adulta può provocare per uso esterno ulcerazioni ed infiammazioni, mentre per uso interno diarrea ed enteriti, anche gravi.

Clematis vitalba, acheni

Curiosità

I germogli primaverili possono essere raccolti quando sono ancora giovani, rigogliosi e freschissimi per essere utilizzati come ingredienti di risotti e frittate, tuttavia la tossicità generale della pianta ne sconsiglia l'uso in pietanze consumate dai bambini, dalle donne incinte e in generale da soggetti deboli e sensibili.
Klematis è un antico nome greco con il quale si indicavano varie piante rampicanti.
L'erba era conosciuta in passato con il nome di erba dei cenciosi, perchè i mendicanti utilizzavano le foglie di clematide per procurarsi ulcere in grado di rendere ancora più pietoso il loro aspetto, sperando così di ottenere più facilmente la carità dai passanti.
Il fusto della vitalba era fumato dai poveri alla stregua di un sigaro.

Clematis vitalba, germogli

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