Bevagnambiente, su alcune pagine, utilizza cookie di terze parti (in particolare, ad esempio, cookie legati a YOUTUBE, alle mappe di google...), rispetto a questi, come puoi ben immaginare, non abbiamo alcuna possibilità di intervenire. Se ci scrivi, se lasci dei commenti ecc. la tua email sarà gestita esclusivamente per risponderti, comunicare con te ma non la cederemo ad altri, IN OGNI MOMENTO PUOI CHIEDERCI DI CANCELLARLA E NOI PROVVEDEREMO, TOGLIENDOTI DALLA NOSTRA MAILING LIST! Per il resto cerchiamo di migliorare la tua navigazione sul nostro sito senza intervenire sulla tua privacy. Sono possibili cookie tecnici nel rispetto della vigente normativa. Se continui a utilizzare questo sito, senza modificare le impostazioni dei cookie nel browser che utilizzi, e clicchi su "Chiudi e accetta" permetti il loro utilizzo.



E' una pianta, in genere, ispida. In particolare, le foglie sono dentato-spinulose, specialmente al disotto della nervatura mediana e ai margini.

Il fusto è aculeato nella porzione inferiore (ma esiste una varietà glabra) o per l'intero sviluppo. Questa pianta può raggiungere l'altezza di un metro. Ha foglie abbraccianti, di solito erette. I fiori, lingulati, sono generalmente piccoli e numerosi. Le plantule, come noto, sono utilizzate come contorno. Si trova praticamente ovunque sino al piano collinare.

Importante: attenzione a non confonderla con la Lactuca virosa L., lattuga velenosa. Questa pianta si presenta con aspetto ispido. Ha foglie lanceolate, più o meno intere, ma anche sinuato-dentate o sinuato-lobate, in genere con aculei nelle nervature inferiori. Le foglie, inoltre, sono anche abbraccianti, talora chiazzate di rosso, spinose al margine. Il fusto, eretto, è rossastro, ramoso alla sommità. I capolini fiorali sono riuniti in dense infiorescenze, ove se ne contano circa dieci, con lingule raggiate, di colore giallo chiaro. Fiorisce da giugno a settembre. Si può trovare sino a 1000 metri d'altezza.

La lattuga velenosa produce un lattice che, disseccato, fornisce un medicamento ad azione ipnotica. È conosciuto come lattucario, contiene sostanze amare e tossiche.

In passato era utilizzato come narcotico. In caso d'intossicazione compaiono vari sintomi, tra cui citiamo: aumento della traspirazione, vertigini, ronzio auricolare, sensazione di forte pressione al capo, accelerazione del battito cardiaco ed inoltre repentine cadute della pressione arteriosa.

Bevagnambiente è un itinerario di conoscenza per scoprire, conoscere, amare Bevagna ed il suo ambiente.

Con Bevagnambiente diamo voce e spazio a chi, amando questo territorio, vuole promuoverne la conoscenza e il rispetto.

Chi pensa che sia possibile una crescita infinita in un mondo finito o è un pazzo o un economista… [KB]

loghibevagna.jpg
Saturday the 21st. BevagnAmbiente.