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Si tratta di una pianta largamente coltivata con bei fiorellini bianchi, campanulacei, riuniti a formare un lasso racemo. Questo compare, generalmente, in aprile, mentre le foglie, 2 o 3, lisce e peduncolate, nascono dal rizoma strisciante all'inizio della primavera. Il frutto è una bacca rossa, tondeggiante, che contiene 6 semi lucidi, marroncini, globosi.

L'evidenziamo per ricordare che si tratta di una pianta velenosa, per la presenza di glicosidi che influenzano l'attività del muscolo cardiaco. La letteratura riporta casi di avvelenamenti da mughetto, soprattutto di bambini attirati dall'invitante colore rosso delle bacche mature. Dunque attenzione. L'olio essenziale di mughetto, estratto dai fiori, è molto usato nell'industria del profumo

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Chi pensa che sia possibile una crescita infinita in un mondo finito o è un pazzo o un economista… [KB]

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